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Nome:        Paola + Var. Bonetti

Cima:         Gusela del Nuvolao

Zona:         Nuvolao

Altezza:     2595 mt     Dislivello: 250 mt

Tempi:       3 ore

Difficoltà:    III, IV

Materiale:    qualche chiodo.

Punto di partenza:    Passo Giau

Il percorso si sviluppa immediatamente a sinistra del marcato camino che solca la parte inferiore della parete S tra zoccolo basale e banca superiore inserendosi poi in alto tra gli altri itinerari del tratto terminale. Roccia abbastanza buona.

Attacco:
Da Passo Giau, per il sentiero n. 452, ci si porta sotto la parete sud della Gusela e si mira quindi a raggiungeme lo zoccolo basale risalendo il ghiaione che lo delimita a sinistra. Per tracce, si sale ad una cengetta che, verso destra, porta alla sommità dello zoccolo. Di qui conviene salire ancora qualche metro (I) per raggiungere un comodo spiazzo ghiaioso. Attacco (clessidra di sosta) appena a sinistra del gran camino (ca. 30 min. dal Passo)
Variante d'attacco: è possibile superare direttamente lo zoccolo per fessure e rocce articolate (ca. 45 m; III/lV.)

Relazione:

1.  Si sale verticalmente la parete con difficoltà discontinue fino ad un accenno di cengia. Sosta su 2C (ca. 40 m; III, III+).

2.  Ancora verticalmente, su belle paretine, fino ad un'esile cengia che verso destra porta ad un blocco incastrato sopra un camino. Sosta su 1C + clessidra (ca. 50 m; III+, IV ).

3.  Si ritorna un po' a sinistra e si sale poi verticalmente su bella roccia uscendo in prossimità della banca pensile. Sosta da attrezzare (50 m; IV ).

4.  Per facili rocce e quindi per ghiaie si perviene sotto la parete terminale. Sosta su spuntone (20 m; II).

5.  Ci si porta sotto il successivo risalto mirando ad una placca di roccia giallo grigia (uscita via Dallago e C.), a destra di una fascia di rocce gialle. Sosta su 1C (ca. 20 m; I).

6.  Si attacca direttamente la placca giallo grigia e quindi, per rocce più facili sporche di detriti, si perviene ad una seconda banca di sfasciumi. Sosta su spuntone (ca. 40 m; III, IV).

7.  Si prosegue verso sinistra (lasciando a destra una larga spaccatura della parete) per scalare l'ultimo muretto che presenta qualche tratto verticale, uscendo infine nei pressi della Madonnina di vetta. Sosta su spuntoni (40 m; III, pp. III+).

Variante Bonetti (consigliabile)
5v. Si piega a sinistra per cengia e si monta sul successivo stretto gradone portandosi nei pressi di una fessura in precedenza non visibile. Sosta su 1C nella nicchia alla base della fessura.
6v. Con bella ed esposta arrampicata si scala tutta la fessura finché si esaurisce nei pressi di una cengia (clessidre) e si prosegue direttamente per altri 10 m ca. Sosta su ottime clessidre (45 m; IV).
7v. Per belle paretine e brevi, facili strapiombi si sale direttamente in vetta. Sosta su spuntoni (45 m; III).

Discesa:
Per traccia di sentiero si scende in direzione del rif. Nuvolau (Nord) fino all'ampio pianoro carsico tra Gusela e Monte Nuvolau. Di qui si può prendere a destra il sentiero n. 438 che, per breve via ferrata, scende direttamente ai prati di Passo Giau (40 min.); oppure si può salire al rif. Nuvolau, scendere al rif. Averau per il crinale Nord e ritornare infine al Passo per il sentiero n. 452 (ore 1 ca.).





















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