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Nome:        Dall oglio

Cima:         Cima del Lago

Zona:         Fanis

Altezza:          Dislivello: 350 mt

Tempi:       3 - 4 ore

Difficoltà:    III, IV, 1p. IV+

Materiale:    2‑3 chiodi, utili dadi e friends

Punto di partenza:    Capanna Alpina, 1730 m, raggiungibile in auto per carrareccia dall'Armentarola/S. Cassiano.

La via supera la parte superiore del gran diedro formato da Cima e Torre del Lago (nella parte inferiore il diedro è rotto da strapiombi poco abbordabili), pervenendovi senza via obbligata per le facili rocce a sinistra della verticale del diedro stesso. Roccia buona.

Attacco:
Da Capanna Alpina, per comoda mulattiera, al rif. Scotoni,1985 m, e quindi per sentiero al Lago di Lagazuoi, 2180 m. Di qui, si costeggia per ghiaie la base della Cima Scotoni e della Torre del Lago per portarsi al punto più alto della parete S della Cima del Lago, ca. 50 m a sinistra del gran diedro. Attacco presso rocce chiare (ore 1.30).

Relazione:

1.  come tiro 4

2.  come tiro 4

3.  come tiro 4

4.  Si sale per facili rocce, senza via obbligata (qualche chiodo, clessidre), alla grande cengia che incide circa a metà tutta la parete (ca. 150 m; II, III; soste attrezzate).

Seguire la cengia verso destra per ca. 40 m (elementare), rimontando alla fine un gradone (ometto). Sosta sotto una breve fessura strapiombante

5.  Superare la fessura (2 m, IV+) e, poco oltre, traversare a destra una decina di metri (clessidra) fino a raggiungere il fondo del diedro. Sosta,1C (ca. 20 m; l p. IV+, poi III).

6.  Salire per il diedro con elegante arrampicata su roccia verticale (3C) fino ad un esile terrazzino. Sosta su 2C (ca. 35 m; IV; 3C).

7.  Continuare ora sulla parete di sinistra del diedro fino ad una nicchia. Sosta su 1 C (ca. 35 m; IV, III).

8.  Proseguire direttamente e, ad una biforcazione del diedro, seguire il ramo di destra (fessuracamino di roccia giallo‑nera), superando qualche passaggio strapiombante ma articolato (1 C). Sosta su clessidra (ca. 40 m; III, IV; 1C).

9.  Continuare in parete a sinistra del diedro. Sosta su clessidra (ca. 35 m; III+).

10.  Portarsi ora sul fondo del diedro e rimontarlo fino ad uscire sulla cresta sommitale in prossimità della cima. Sosta su spuntone (ca. 25 m; III+).

Discesa:
Dalla cresta sommitale, scendere verso nord per ghiaie (tracce di passaggio, ometti) tenendosi dapprima leggermente verso sinistra (orograf.) e piegando poi decisamente verso destra fino ad imboccare un caminetto (II, possibilità di calata con corda doppia da 25 m) oltre il quale si perviene ad una banca detritica e quindi alla Forcella del Lago. Di qui, per il ripido canalone tra Torre del Lago e Cima Scotoni, in breve, al Lago di Lagazuoi e quindi alla Capanna Alpina (ore 1.30‑2).

















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