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Nome:        Ardizzon

Cima:         Piccolo Lagazuoi

Zona:         Falzarego

Altezza:          Dislivello: 200 mt

Tempi:       2‑3 ore

Difficoltà:    III, IV, IV+, pp. V‑

Materiale:    chiodi in loco, utili cordini

Punto di partenza:    Passo di Valparola, 2197 m, dal piazzale antistante il vecchio forte di guerra.

La via si svolge prevalentemente per placche lungo l'estremità destra di un avancorpo della parete di foggia vagamente trapezoidale delimitato in alto da un grande cengione detritico. Roccia nel complesso buona

Attacco:
Dal piazzale del forte, per traccia di sentiero e poi per ripide ghiaie, ci si porta all'estremità destra dell'avancorpo, in corrispondenza della destra di due righe nere appaiate. Chiodo di partenza sulla verticale di un piccolo tetto 50 m più in alto (20 min dal Passo).

Relazione:

1.  Seguire la riga nera di ottima roccia ed al suo termine piegare verso destra ad un terrazzino sotto il piccolo tetto. Sosta ottima su spit o clessidra (40 m; III, IV‑).

2.  Si supera direttamente il tetto (V‑, spit; pass. evitabile sulla sinistra), proseguendo per placche inclinate ad una buona sosta su clessidra (40 m; V‑, IV, III; 1C).

3.  Salire dritti mirando ad una placca bianca sul filo del sovrastante spallone, seguire una fessura un po' a sinistra e quindi piegare a destra per raggiungere un terrazzo. Sosta su 1C posto su pilastrino appoggiato (40 m; III, III+, IV‑).

4.  Si supera direttamente un breve strapiombo a destra (IV+), obliquando poi a sinistra per placche fino ad un terrazzino con nicchia. Sosta su 1C 4 m sopra la nicchia (40 m; IV+, IV‑, III).

5.  Si continua diritti su bella placca verticale (2C) di ottima roccia giungendo ad un cengione detritico con grossi blocchi. Sosta su 1C (40 m; IV+; 2C).

6.  Per facili gradoni, ci si porta alla base di un'evidente colata nera su rocce gialle. Sosta su 1C (20 m; II; libretto di via).

7.  Si sale per la colata superando a sinistra una strozzatura ed uscendo poi a destra per placche a prendere una fessura verticale (V‑, 1C; pass. evitabile per le più facili rocce di sinistra) che porta ad un buon terrazzino. Sosta, 1C (40 m; IV, III, V‑; 1C).

8.  Per rocce rotte, leggermente verso destra, si giunge ad una zona detritica in prossimità del gran cengione (20 m; II).

Discesa:
Dall'uscita della via, poco sotto il cengione detritico, si va a prendere verso destra una cengetta (ometto). La si segue con cautela verso sud attraversando ripidi terrazzi detritici (pp. I; ometti) e calandosi leggermente per giungere, seguendo tracce di sentiero, ad una selletta erbosa da cui si scende direttamente al ghiaione e quindi all'attacco (ca 30 min.)
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