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Nome:        Cipriani (el bombo)

Cima:         Cresta delle Masenade

Zona:         Moiazza

Altezza:          Dislivello: 200 mt

Tempi:       2‑2.30 ore

Difficoltà:    III, IV

Materiale:    utili dadi e friends

Punto di partenza:    rif. Bruto Carestiato, 1834 m, raggiungibile in ca. 45 min. da Passo Duran, 1601 m.



Attacco:
Dal rif. Carestiato si segue il sentiero per il rif. Vazzoler fin dove questo piega decisamente a sinistra tra la fitta baranciata, qualche centinaio di metri oltre l'attacco della via Decima. Lo si abbandona in corrispondenza di un grosso masso (Posta del Pini), prendendo a destra una traccia segnalata con bolli rossi che si segue fino a giungere in prossimità di un enorme pilastro giallo staccato dalla parete. Lasciata la traccia, si costeggia il pilastro salendo a destra lungo un canale di massi e ghiaie fino ad un terrazzo alla base della parete (ca. 30 min. dal rif). Attacco sotto una placca compatta 20 m a destra del pilastro (ometto).

Relazione:

1.  Si sale direttamente per placche di ottima roccia per ca. 20 m, si obliqua leggermente a sinistra oltrepassando una costola rocciosa (cordini), si supera una sporgenza (IV) e quindi ancora diritti ad un terrazzo. Sosta su clessidra con cordone (ca. 45 m; III, III+, 1p. IV).

2.  Si sale per rocce sempre più facili appoggiate cercando un corridoio un po' verso destra tra i mughi, portandosi sul limite destro dell'incombente parete verticale. Sosta su clessidra con cordone (ca. 25 m; II).

3.  Si sale direttamente su belle placche di roccia grigia tenendosi qualche metro a sinistra di uno spigolo (oltre il quale scende un colatoio nero), portandosi sotto un piccolo strapiombo. Sosta su clessidra con cordone (ca. 30 m; III+).

4.  Superato lo strapiombo (IV), si prosegue direttamente (2 clessidre con cordone) guadagnando una cengia con erba sotto una fascia giallastra strapiombante. Sosta su clessidra (ca. 35 m; IV, III).

5.  Si traversa orizzontalmente seguendo la cengia verso sinistra (1 C) fino ad un camino nei pressi di uno spigolo arrotondato. Sosta su 1 C + piccola clessidra (ca. 20 m; III; 1 C).

6.  Si sale il camino di ottima roccia ricco di clessidre (III+, cordone) oltrepassando un facile tratto erboso ed un breve risalto roccioso fino ad una cengia con mughi ed erba sotto piccoli strapiombi. Sosta su mughi (ca. 45 m; III, l p. IV, poi II).

7.  Si supera la fascia strapiombante e quindi, per rocce rotte, si perviene alla grande cengia dove si incontrano le tracce del sentiero di discesa (bolli rossi). Sosta su clessidra con cordone (ca. 20 m; II).

Discesa:
Usciti sulla grande cengia, si scende verso sinistra (Nord) per traccia ben segnalata (bolli rossi) fino agli Scalet delle Masenade, dove ci si abbassa rapidamente fino a ritornare nei pressi dell'attacco (ca. 30 min.).






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