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Nome:        Rino Pisetta

Cima:         Monte Garsolè

Zona:         Arco

Altezza:     967 mt.     Dislivello: 700 mt.

Tempi:       3 ore salita

Descritta come una delle più difficili d’Europa (!) soprattutto per i primi 60 mt., estremamente verticali e con pochi appoggi, e per l’esposizione di alcuni traversi. Preferibile esperienza d’arrampicata.

Strada di accesso:
Si parte da Sarche di Calavino(TN), raggiungibile tramite uscita autostradale Rovereto (Modena-Brennero) o direttamente da Riva del Garda. L’accesso inizia nel piazzale della concessionaria auto FIAT da dove parte il sentiero (260mt) che in circa 45 min. porta all'attacco della ferrata (570 mt.).
Purtroppo non è più possibile parcheggiare nei pressi del concessionario, sostare quindi di fronte alla chiesa.

Relazione:
I primi venti metri della ferrata sono estremamente verticali e tramite cavo, ma con pochissimi appoggi per i piedi, si supera la prima placca ed un arioso camino.
In caso di ripensamento è possibile abbandonare il percorso ferrato a destra tramite un sentiero facile ed inizialmente anch'esso attrezzato.
A sinistra si prosegue la Pisetta tramite un esposto traverso e successivamente con un'alternanza di placche diedri e traversi esposti si raggiunge il primo posto di riposo all'ombra rappresentato da un sentiero di collegamento tra i primi due spezzoni di ferrata.
Si continua con un tratto verticale e molto esposto che dà la sensazione di "volare" sull'abitato di Sarche in particolare qualche decina di metri più su vi è una placca caratterizzata da una fessura che, se non in possesso di tecniche di arrampicata, viene superata facendo gran forza sul cavo e cercando la massima aderenza con le suole delle scarpe.Più in alto la via si fa più facile soprattutto per la presenza di 3-4 chiodi per appoggiare i piedi ed anche una maggiore presenza di appigli naturali.
Il tratto finale è più semplice e con un sentiero per il bosco conduce rapidamente ad una roccia strapiombante dove si trova una piccola madonnina e il libro di via.
Ancora qualche decina di metri di placca verticale fessurata terminano in un sentiero che ci porta all'inizio di roccette molto facili ed infine sulla crestina finale molto suggestiva e con passamano rappresentato da un cavo in acciaio che però ha solo lo scopo di sicurezza. Alla fine di una quindicina di metri di crestina a circa 970mt una panchina in legno indica il termine della ferrata.

Discesa:
Si scende verso nord seguendo le indicazioni per Ranzo. Raggiunte le prime case si arriva su una carrozzabile, girare a sx per Sarche, ancora a sx seguendo il segnavia n. 613; subito dopo ad un capitello ancora a sx seguendo le indicazioni per l’attacco della ferrata Pisetta: si scende per una larga mulattiera fino ad un altro cartello indicante la ferrata Pisetta a sx. Ci si inoltra nel bosco in uno stretto sentiero leggermente in salita fino ad arrivare alla vista del lago Toblino. Si inizia quindi a scendere e ad un bivio, con marcato sentiero a dx, si gira invece a sx iniziando una leggera salita, si scende poi per ripido sentiero talvolta assicurato con cavo, fino a raggiungere il punto di partenza (ore 1,30).




















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